sabato 15 giugno 2019

Il Piatto del giorno.


Mentre a New York le Grandi Firme chiudono tutti i loro negozi a Sanremo apre, in pompa magna, un supermercato del "Lusso". Ancora una volta la nostra amata cittadina si dimostra lontana da ogni prospettiva di crescita puntando su di un insieme di firme ormai quasi alla fine della loro fulgida vita, riunite in un unico grande store, e questo, conoscendone l'infinito ego di ognuna, la dice lunga sulla loro crisi di mercato, invece che su politiche territoriali, di crescita del prodotto locale, di attenzione alla nuova, evidente ed irrefrenabile spinta mondiale verso scelte ecologiche, alternative con le quali la politica dovrà presto fare i conti. Aprire "supermercati di lusso" non si accorda con il futuro di una città che, nel disperato tentativo di rilanciarsi continua a puntare su soluzioni vecchie e desuete. Naturalmente, per un poco, la curiosità farà la sua parte e la gente, ormai quasi totalmente impoverita, accorrerà in massa a lucidare con gli occhi le vetrine, qualcuno, ancor più povero, probabilmente farà altri debiti per acquistare capi inutilmente firmati. Autobus di poveri cristi, catturati nelle periferie delle città, sbarcheranno in Valle Armea con il loro cestino merenda come bambini in gita. Giunti sul luogo vedranno lo sfavillante The Mall, poi voltando lo sguardo il resto che c'è intorno. Torneranno a casa la sera senza aver acquistato nulla ma con nel cuore la certezza che i 18 euro spesi per il viaggio forse era meglio destinarli alla visione di un film.

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